Il Parlamento Europeo ha approvato nell’ultima plenaria gli accordi di libero scambio e di protezione degli investimenti tra UE e Vietnam. L’accordo commerciale è stato definito tra i più moderni e ambiziosi mai conclusi tra l’Unione Europea e un paese in via di sviluppo.

In cosa consiste l’accordo commerciale UE-Vietnam

L’accordo di libero scambio UE-Vietnam eliminerà gradualmente quasi tutti i dazi doganali, fisserà gli standard commerciali nella regione ASEAN e potrebbe portare a un futuro accordo multilaterale di commercio e investimenti.

L’eliminazione dei dazi doganali sarà graduale e completata in dieci anni, riguarderà  anche i principali prodotti europei di esportazione verso il Vietnam: macchinari, automobili e prodotti chimici, banche, trasporto marittimo e le poste, per i quali le aziende dell’UE avranno un migliore accesso. Le imprese UE potranno anche partecipare a gare d’appalto pubbliche del governo vietnamita e di diverse città, tra cui Hanoi.L’accordo prevede inoltre la protezione dell’ambiente e il rispetto dei diritti umani, pertanto viene chiesto  ufficialmente al  Vietnam di applicare l’accordo di Parigi e approvare definitivamente due progetti di legge sull’abolizione del lavoro forzato e sulla libertà di associazione. L’accordo commerciale prevede anche una clausola di sospensione in caso di violazione dei diritti umani.

 

Vietnam: un profilo economico

Il Vietnam è il secondo partner commerciale dell’UE nell’Associazione delle Nazioni del Sud-Est Asiatico (ASEAN) dopo Singapore, con scambi di merci per 47,6 miliardi di euro all’anno e 3,6 miliardi di euro in servizi. Le esportazioni dell’UE verso il paese crescono del 5-7% all’anno, eppure il deficit commerciale dell’UE con il Vietnam è stato di 27 miliardi di euro nel 2018.

Le principali importazioni dell’UE dal Vietnam comprendono apparecchiature per le telecomunicazioni, abbigliamento e prodotti alimentari. In Vietnam, l’UE esporta principalmente beni quali macchinari e attrezzature di trasporto, prodotti chimici e prodotti agricoli.

 

Fonte:politico.eu; europa.eu