Il 12 e 13 novembre a Napoli nell’ambito dell’iniziativa “I giorni del Sud” le imprese campane si confronteranno con una delegazione del Marocco su temi strategici per il rilancio del Sud e del Mediterraneo. Di seguito un intervento del presidente di Meseuro Mario Mauro sul ruolo del Sud nel Mediterraneo pubblicato su Ilsussidiario.net.

L’Europa non è nel Mediterraneo, l’Europa è il Mediterraneo

Le relazioni bilaterali tra l’Italia e il Regno del Marocco sono tradizionalmente eccellenti e improntate alla massima collaborazione su temi di interesse comune, quali le migrazioni, il processo di stabilizzazione in Libia e la lotta al terrorismo. In occasione della visita del 1° novembre 2019, questa cooperazione si è concretizzata in una dichiarazione congiunta che istituisce un partenariato strategico multidimensionale tra Roma e Rabat.

Il Marocco è un Paese strategico per l’Italia, in ragione della sua crescita economica e per le numerose opportunità per le nostre imprese in termini di investimento: attualmente, sono presenti nel Paese nordafricano 252 aziende italiane. Parte di numerosi accordi di libero scambio, il Marocco si sta progressivamente affermando come porta d’accesso all’Africa, cui il nostro sistema-Paese guarda con crescente attenzione: nel 2018 il flusso complessivo di merci tra Italia e Marocco è aumentato del 5,6%, passando dai 2,89 miliardi di euro del 2017 ai 3,51 miliardi dello scorso anno. Nello stesso periodo, le nostre esportazioni verso il Paese nordafricano sono cresciute del 7,6%.

Quali sono i fattori di sviluppo del Sud? Di quali politiche di intervento ha bisogno? Qual è il suo ruolo nel Mediterraneo?

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